Pelle e sole. Come comportarci?

L’ estate è ormai alle porte e con essa anche le scottature solari dovute ad un’eccessiva e prolungata esposizione ai raggi UV. Prima di dispensare consigli, chiariamo alcuni concetti.

IL FOTOTIPO. I fototipi più chiari (pelle, occhi, capelli più chiari) non sono capaci geneticamente di produrre grandi quantità di melanina e sono quindi destinate a scottarsi per prime in caso di esposizione solare; i fototipi più scuri invece sono caratterizzati da una maggiore capacità di produrre melanina e quindi fisiologicamente più attrezzati alla protezione della pelle.

  • Fototipo 1: capelli biondi o rossi, occhi chiari, carnagione molto chiara con efelidi, estremamente sensibile al sole, si scotta sempre e non si abbronza
  • Fototipo 2: capelli biondi o castano chiaro, occhi chiari, carnagione chiara, spesso con efelidi, sensibile al sole, si scotta con facilità e si abbronza con difficoltà
  • Fototipo 3: capelli castani, occhi chiari o marroni, carnagione bruno-chiara, può scottarsi ma si abbronza
  • Fototipo 4: capelli castano scuro o neri, occhi scuri, carnagione olivastra o scura, si scotta di rado e si abbronza con facilità
  • Fototipo 5: capelli neri, occhi scuri, carnagione bruno olivastra, si abbronza intensamente
  • Fototipo 6: capelli neri, occhi neri, carnagione nera, non si scotta mai, tipo di razza nera

L’ABBRONZATURA. È un meccanismo di difesa della pelle dai danni dei raggi ultravioletti, che produce uno strato più scuro sulla superficie, proteggendo meglio le cellule più sensibili, situate in profondità.

VITAMINA D. Il sole apporta all’ organismo anche numerosi benefici, infatti l’ esposizione ai raggi solari contribuisce ad attivare la vitamina D, fondamentale in quanto fissa il calcio nelle ossa.

Ecco alcuni consigli per prendere il sole, ma in sicurezza!
1. Utilizza delle creme solari adeguate al tuo fototipo: tanto più la pelle è chiara, e quindi sensibile ai raggi solari, tanto maggiore deve essere il fattore di protezione;
2. Prepara la pelle assumendo integratori a partire dal mese precedente all’ esposizione;
3. Utilizza indumenti protettivi;
4. Utilizza un buon doposole in quanto è fondamentale la detersione della pelle;
5. Evita di esporti nelle ore centrali della giornata (11-16);
6. Applica la crema protettiva più volte durante la giornata in quanto alcune condizioni quali sudore o acqua del mare, possono contribuire a ridurne se non escluderne del tutto l’efficacia;
7. Ricorda che i raggi UVA penetrano attraverso le nuvole per cui presta attenzione anche quando il cielo è nuvoloso;
8. In montagna l’altitudine aumenta la percezione e l’assorbimento dei raggi sulla nostra pelle;
9. In acqua il rischio di scottature aumenta in quanto la sua superficie crea riverbero.