Disturbi del sonno? Con CMM dormirete su due cuscini

Il sonno regolare è alla base di una vita sana; lo stress, l’obesità e alcune specifiche patologie possono ostacolarlo, condizionando lo svolgimento delle attività quotidiane.

Presso il Centro Medico Medialife di Bari è possibile prenotare una polisonnografia, un esame completo e affidabile per diagnosticare e curare i disturbi che rendono il riposo notturno… un sogno!

Generalmente eseguita in un ambulatorio controllato, detto “camera del sonno”, o a casa del paziente (in quest’ultimo caso viene meno il disagio di dover dormire in un ambiente estraneo), la polisonnografia prevede la registrazione contemporanea, durante il sonno, di più parametri fisiologici; alcuni sensori, posizionati su varie parti del corpo, consentono di monitorare il battito cardiaco, l’attività cerebrale, il flusso respiratorio, il livello di ossigeno, i movimenti degli arti superiori e inferiori e quelli degli occhi, elementi sui quali possono influire i cosiddetti disturbi del sonno: insonnia, sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS), narcolessia, sonnambulismo, risveglio confusionale, disturbi del comportamento durante la fase REM, disturbi del movimento correlati al sonno.

Spesso il paziente non si accorge di questi episodi notturni, ma accusa un senso di spossatezza che si ripercuote sulla capacità di concentrarsi nelle attività diurne; a volte è un familiare ad informarlo dei comportamenti anomali tenuti durante la notte.

Il tristemente noto “colpo di sonno”, spesso correlato a questi disturbi, è causa di incidenti stradali, anche molto gravi. Secondo un recente studio pubblicato dalla rivista americana “Traffic Injury Prevention”, il rischio di incidenti mortali alla guida è strettamente correlato all’indice di massa corporea (BMI) dei conducenti. Nel soggetto obeso (statisticamente molto esposto ai disturbi del sonno) il rischio di morte per incidente aumenta del 21%; percentuale che sale al 51% per obesità severa (BMI tra 35 e 40).

A tutti i pazienti che sospettano di soffrire di disturbi del sonno, suggeriamo di parlarne col medico curante che, dopo un attento esame obiettivo, valuterà se ricorrere alla polisonnografia.

L’esame non è doloroso né invasivo: il paziente dovrà semplicemente rilassarsi e dormire, mentre una strumentazione all’avanguardia, sviluppata per non ostacolare i movimenti durante il sonno, provvederà al monitoraggio e alla registrazione dei parametri rilevati. Qualche ora prima dell’esame occorre evitare l’assunzione di alimenti e bevande contenenti caffeina, che potrebbe causare difficoltà ad addormentarsi.

I risultati della polisonnografia saranno determinanti per il medico, che potrà avere conferma riguardo i suoi sospetti e prescrivere al paziente una terapia mirata, farmacologica o non farmacologica. In entrambi i casi, l’aspetto psicologico è di fondamentale importanza: una delle cause scatenanti dei disturbi del sonno è infatti l’ansia, nemico da combattere con il giusto approccio al problema.