Medicazioni “complesse”, ma non per i nostri infermieri!

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Lesioni da piede diabetico, lesioni vascolari degli arti inferiori, piaghe da decubito: patologie ben note a chi ogni giorno si occupa dell’assistenza di persone anziane, con capacità di mobilità ridotte o nulle, anche a causa di altre patologie invalidanti. Il Centro Medico Medialife di Bari ha pensato proprio a questa categoria tanto vulnerabile, dedicandole il servizio domiciliare di applicazione di medicazioni complesse.

Le medicazioni complesse, o avanzate, si rendono necessarie per trattare ferite particolarmente problematiche e profonde, e dar loro una mano a guarire; idrocolloidi, alginati, idrofibre e idrogeli sono materiali utilizzati per questo tipo di cure, perché biocompatibili, in grado cioè di interagire con i tessuti cutanei, favorendone la rigenerazione: mantengono umido l’ambiente colpito, permettono lo scambio gassoso, garantiscono l’isolamento termico, evitano la contaminazione della ferita, facendo da barriera ad eventuali microrganismi senza aderire ad essa, hanno alta assorbenza, garantiscono una protezione meccanica, si conformano all’irregolarità della superficie e possono essere sostituiti dopo un lungo lasso di tempo senza compromettere la guarigione.

Le lesioni da piede diabetico, alle quali si accennava in apertura, sono ferite date dall’estensione fino al piede di patologie degenerative a carico degli arti inferiori: la neuropatia diabetica, ad esempio, o l’arteriopatia degli arti inferiori. Talvolta queste due malattie coesistono, dando luogo a un quadro più complesso, il cosiddetto piede neuroischemico. Le lesioni da piede diabetico vanno trattate in modo da eliminare, oltre alla ferita, eventuali cause di infezione, e facendo in modo che il peso del corpo non gravi sulla parte lesa durante gli spostamenti.

Tra le patologie legate all’età, che colpiscono anche i piedi, ci sono le lesioni vascolari degli arti inferiori: sono ferite cutanee ad eziologia vascolare venosa, arteriosa e/o mista, e che hanno una durata generalmente non inferiore alle otto o dieci settimane. La casistica riportata rivela un’alta percentuale di ulcere croniche alle gambe tra gli anziani, nel mondo occidentale. In questi casi, oltre a trattare localmente la ferita, si attua generalmente un bendaggio elastocompressivo per ostacolare la comparsa di nuove lesioni.

Tra le ferite che devono essere curate con medicazioni avanzate, infine, ci sono anche le lesioni da pressione, stiramento o frizione: nel primo caso, oltre a guarire i danni già evidenti, in questi casi si deve intervenire per evitare ulteriori piaghe, quindi riposizionare il paziente ed optare per superfici e ausili antidecubito, e vagliare la presenza di comorbilità che influirebbero sulla guarigione (malnutrizione o infezioni in corso).

Il personale infermieristico del Centro Medico Medialife esegue quotidianamente questo tipo di prestazioni, contribuendo ad alleviare le sofferenze di una parte, delicata quanto preziosa, della comunità barese.

Per informazioni sulle tariffe e le modalità di erogazione dei servizi domiciliari ci telefoni allo 080-8641525 o ci scriva all’e-mail: segreteria@cmmbari.it